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Progetto concluso · Osservazione della Terra

Earth Observation

Abbiamo studiato con i dati dei satelliti le zone più calde di Genova.

la quota dei satelliti Sentinel-3
814 km
il lato di un pixel termico di Sentinel-3
1 km
per ripassare sulla stessa zona, con un satellite
1 giorno
in più dell’aria, su tetti e asfalto al sole
fino a 50 °C

Per chi viene da ingegneria ambientale, fisica, informatica

Le isole di calore

Edifici e strade assorbono il calore del sole e lo restituiscono più dei prati e dei boschi. Dove il cemento è tanto e il verde poco, la città diventa un’isola più calda di quello che ha intorno, di giorno e di notte, in ogni stagione.

Il calore accumulato esce lentamente, per questo l’isola si sente di più dopo il tramonto. Contano anche la forma delle strade, che ferma il vento, e il calore di traffico e condizionatori. Esistono isole anche dentro la stessa città: un quartiere di cemento è più caldo di uno con gli alberi.

Quanto è più calda la città, nell’aria. Differenze tipiche della temperatura dell’aria fra città e campagna, secondo l’agenzia per l’ambiente degli Stati Uniti, EPA.
I numeri del grafico
MomentoDifferenza con la campagna
Di giornoda 0,6 a 3,9 °C
Di notteda 1,1 a 2,8 °C

Superficie o aria

Il satellite non misura l’aria. Misura la temperatura della superficie, cioè il calore che tetti, asfalto, prati e chiome degli alberi emettono verso l’alto. Si chiama LST, land surface temperature.

Le due temperature possono essere lontanissime: in una giornata d’estate un tetto o l’asfalto al sole arrivano da 28 a 50 °C più caldi dell’aria, mentre le superfici all’ombra o bagnate restano vicine alla temperatura dell’aria. Di notte le due si avvicinano. Per questo i dati dei satelliti si mettono insieme a quelli dei sensori a terra.

I satelliti

Copernicus è il programma di osservazione della Terra dell’Unione Europea, con l’ESA: i suoi dati sono gratuiti e aperti. I satelliti Sentinel-3 portano SLSTR, un radiometro che misura la temperatura della superficie della terra e del mare, con due viste per correggere l’effetto dell’atmosfera.

Il limite è la risoluzione: un pixel termico di Sentinel-3 è un chilometro. Va benissimo per confrontare una città con la campagna e per seguire il giorno e la notte; per distinguere un quartiere dall’altro servono i canali termici di Landsat, a 100 metri. Nel progetto abbiamo usato dati delle missioni Sentinel e Landsat.

Sentinel-3
Orbitaeliosincrona, quasi polarepassa sempre alla stessa ora locale
Quota814,5 km
Inclinazione98,65°
Un giro della Terracirca 101 minuti
Canali termici3,74 · 10,85 · 12 µmpixel da 1 km
Striscia osservatacirca 1400 kmal nadir
Ritorno sulla stessa zona1 giornomezza giornata con due satelliti
Quanto è grande un pixel termico. Al nadir. I pixel di Landsat vengono spesso ricampionati a 30 m.
I numeri del grafico
SatelliteLato del pixel
Sentinel-3 (strumento SLSTR)1000 m
Landsat (canali termici)100 m

Come abbiamo lavorato

La squadra è nata a marzo 2025. Prima la teoria, con incontri ogni settimana: analisi dei dati, machine learning e deep learning, fino ai foundation model per l’osservazione della Terra. Poi i primi esercizi in Python con i dati di OpenStreetMap, per esempio gli edifici più vicini ai corsi d’acqua nel quartiere di Marassi.

Poi gli strumenti professionali, i sistemi GIS e Google Earth Engine, e il progetto sulle isole di calore di Genova: una piattaforma per trovare, seguire e mostrare le zone più calde, confrontando la temperatura della superficie fra le zone della città. Il passo successivo previsto erano modelli per prevedere il calore e simulare gli interventi, come più verde e materiali che riflettono il sole.

  1. Marzo 2025Nasce la squadra.
  2. Maggio 2025Al workshop di ESA e NASA sui foundation model per l’osservazione della Terra, all’ESRIN di Frascati.
  3. 2025I primi risultati con OpenStreetMap al Festival dello Spazio di Busalla, nella giornata dedicata ai giovani.
  4. 2025Il progetto sulle isole di calore di Genova, con dati delle missioni Sentinel e Landsat.

Com’è andata

  1. Marzo 2025Nasce la squadra, con studenti di informatica, ingegneria, matematica e intelligenza artificiale.
  2. Maggio 2025Partecipiamo al workshop di ESA e NASA sui foundation model per l’osservazione della Terra, a Frascati.
  3. 2025Studiamo le isole di calore di Genova con i dati dei satelliti Sentinel e Landsat.

Video

Osservare la Terra con i datiIl progetto raccontato all’evento inaugurale di DOPE, dicembre 2025

Con chi lo facciamo

  • Università di Genova

Tutti i partner

Fonti

  • Copernicus SentiWiki: missione Sentinel-3 e strumento SLSTR.
  • ESA, descrizione dell’orbita di Sentinel-3.
  • EPA, Learn About Heat Islands; Reducing Urban Heat Islands: Compendium of Strategies.
  • Report del progetto Earth Observation, 2025; resoconto delle attività 2025.

Il progetto è concluso

Quello che abbiamo imparato continua nei progetti in corso.

Guarda i progetti in corso