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Progetto in corso · Fisica

Zero-G

Progettiamo esperimenti da fare in assenza di peso, durante i voli parabolici.

di assenza di peso a ogni parabola
8 s
il picco, entrando e uscendo dalla parabola
1,8 g
esperimenti in volo, il 19 novembre 2025
2
il modulo CanSat, per un volo su razzo
66 × 115 mm

Per chi viene da fisica, ingegneria, biologia

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Il volo parabolico

Un aereo in volo livellato tira su il muso e sale: per qualche secondo chi è a bordo pesa 1,8 volte il normale. Poi il pilota toglie spinta e l’aereo segue la parabola di un sasso lanciato. Aereo, persone ed esperimenti cadono insieme, e dentro la cabina il peso sparisce. Alla fine l’aereo torna in volo livellato, passando di nuovo per 1,8 g.

Sull’Airbus A310 ZERO-G, che vola per le agenzie spaziali europee, l’assenza di peso dura da 20 a 22 secondi, per 31 parabole a volo. Su un piccolo aereo di aviazione generale dura circa 8 secondi, con da 4 a 6 parabole a volo, ma costa molto meno. Il nostro volo, il 19 novembre 2025, ci è stato offerto da RINA e QBT.

  1. Risalita a 1,8 g l’aereo tira su il muso
  2. 8 secondi senza peso aereo ed esperimenti cadono insieme
  3. Uscita a 1,8 g l’aereo torna in volo livellato
La gravità a bordo, durante una parabola. Gli 8 secondi a 0 g e il picco di 1,8 g vengono dalle fonti; la durata delle fasi a 1,8 g qui è indicativa.
I numeri del grafico
Tempo (s)Gravità a bordo (g)
01
51
6,51,8
111,8
120
200
211,8
25,51,8
271
321
Quanto dura l’assenza di peso. Fonti: guida dell’ESA alle piattaforme a bassa gravità; servizio G0Flight di QBT.
I numeri del grafico
AereoDurata a ogni parabola
Airbus A310 ZERO-G (aereo per voli parabolici)da 20 a 22 s
Piccolo aereo (come nel nostro volo)circa 8 s

Le celle di Hele-Shaw

Una cella di Hele-Shaw sono due lastre di vetro vicinissime. Il fluido che scorre fra le lastre si muove come l’acqua in una roccia porosa: per questo la cella è un piccolo laboratorio per i materiali porosi, per i microreattori chimici e per i dispositivi lab-on-chip.

Le nostre celle sono piene d’acqua distillata e illuminate da dietro. Una pompa a siringa soffia bolle d’aria a portata costante e un telefono riprende tutto il volo. A terra le bolle salgono, spinte dal galleggiamento; a 1,8 g salgono più in fretta; senza peso il galleggiamento sparisce, e contano solo la tensione superficiale e la viscosità.

Gli esperimenti già pubblicati mostrano quanto pesa la gravità: quando un fluido ne spinge un altro in una cella di Hele-Shaw, il fronte si apre in dita. Su voli parabolici la distanza fra le dita è circa 3 volte lo spessore della cella senza peso, contro circa 5 volte a terra.

L’apparato
Cellevetro, molto sottilipiene d’acqua distillata
Bolleariasoffiata a portata costante
Pompaa siringainfusionale
Luceda dietroper vedere il contorno delle bolle
Supportoin legnofissato all’aereo
Ripresatelefonoper tutto il volo, anche a 1,8 g

La legge di Jurin

In un tubo sottile un liquido sale da solo: le forze fra liquido e vetro lo tirano su, finché il peso della colonna non le bilancia. L’altezza della colonna la dà la legge di Jurin.

h = 2 · γ · cos θ / (ρ · g · r)

h   altezza della colonna
γ   tensione superficiale del liquido
θ   angolo fra liquido e vetro
ρ   densità del liquido
g   accelerazione di gravità
r   raggio interno del tubo
La gravità sta sotto la linea di frazione: più gravità, colonna più bassa.

A 1,8 g la colonna si accorcia di 1,8 volte. A 0 g non esiste più un’altezza di equilibrio: il liquido continua a salire finché trova tubo.

Nella formula la viscosità non c’è: decide quanto tempo serve per arrivare, non dove si arriva. Per questo abbiamo scelto tre liquidi molto diversi: l’acqua come riferimento, il dimetiletere, poco viscoso, e la glicerina, circa 1400 volte più viscosa dell’acqua. Il dimetiletere a temperatura ambiente è liquido solo in pressione, a circa 5 bar.

Quanto sale il liquido in un capillare da 0,5 mm di raggio. Calcolo con la legge di Jurin a 20 °C, con angolo di contatto zero. Per il dimetiletere la tensione superficiale a 20 °C non è pubblicata in modo accessibile, quindi non è nel grafico.
I numeri del grafico
LiquidoAltezza della colonna
Acqua (a 1 g)29,7 mm
Acqua (a 1,8 g)16,5 mm
Glicerina (a 1 g)20,5 mm
Glicerina (a 1,8 g)11,4 mm

Il prossimo passo: un esperimento su un razzo

Su un razzo, la spinta della partenza diventa un laboratorio: per pochi secondi l’accelerazione arriva a molte volte quella di gravità. Progettiamo un esperimento di biofisica per Colombo 3, il razzo della nostra squadra Rocket.

I soggetti sono due. Cellule vive: come l’accelerazione deforma il citoscheletro e gli organelli, e se cambia il modo in cui la cellula usa i suoi geni. Cristalli di proteine: quelli cresciuti in orbita sono più grandi e regolari, ma al rientro sulla Terra subiscono urti fino a 67 g e si rovinano. Riprodurre quegli urti aiuta a capire come proteggerli.

Il carico segue il regolamento della European Rocketry Challenge: almeno 1 kg, in un formato standard. Il nostro modulo è un CanSat: un cilindro da 66 mm di diametro e 115 di altezza, fra 300 e 350 g, del tutto indipendente dal razzo.

Le regole del carico, dal regolamento EuRoC
Carico minimo1 kgsenza limite superiore
Formato CanSat66 × 115 mmda 300 a 350 g a modulo
Formato CubeSat100 × 100 × 100 mmda 1000 a 1330 g
Formato PocketSat50 × 50 × 50 mmda 200 a 250 g
Zavorradeve poter sostituire il caricosenza cambiare il volo del razzo

A che punto siamo

  1. Estate 2025Abbiamo scelto i due esperimenti: la legge di Jurin e le bolle nelle celle di Hele-Shaw.
  2. 19 novembre 2025Abbiamo portato i due esperimenti su un volo parabolico, con RINA e QBT, e ripreso tutto il volo.
  3. Dopo il voloAbbiamo presentato i primi risultati in una conferenza a Fisica, all’Università di Genova, la prima di un ciclo con RINA.
  4. OggiElaboriamo i dati per una pubblicazione e progettiamo un esperimento da portare su un razzo, in formato CanSat.

Foto

Il volo parabolico
La squadra in giubbotto giallo prepara l’esperimento sulla pista, accanto all’aereo
Prima del volo
La presentazione di Zero-G sul palco, accanto ai razzi
Palazzo della Borsa, aprile 2026

Video

Esperimenti in assenza di pesoIl progetto raccontato all’evento inaugurale di DOPE, dicembre 2025

Con chi lo facciamo

  • RINA
  • Università di Genova

Tutti i partner

Fonti

  • Presentazione del Deep-Tech Showcase, Palazzo della Borsa, 21 aprile 2026.
  • Presentazione di Zero-G all’evento dell’11 dicembre 2025.
  • ESA, European Users Guide to Low Gravity Platforms, capitolo Parabolic Flights.
  • QBT, servizio di voli parabolici G0Flight: g0flight.ch.
  • Miscible viscous fingering in microgravity, Physics of Fluids 21, 054107, 2009.
  • McPherson e DeLucas, npj Microgravity, 2015, sui cristalli di proteine in orbita.
  • European Rocketry Challenge, Rules and Requirements, versione 5, 2024.

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