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Progetto in corso · Aerospazio

UAS Challenge

Costruiamo droni ad ala fissa per la UAS Challenge, la gara di droni fra università nel Regno Unito.

Panissa alla UAS Challenge 2026, prima squadra italiana
4° su 54
Acciuga nel 2025, con l’Advancement Award
6° su 42
l’apertura alare di Panissa, dal CAD
2984 mm
la massa massima al decollo, nel 2026
10 kg

Per chi viene da ingegneria aerospaziale, meccanica ed elettronica, informatica

Partecipa a UAS Challenge

La gara

La squadra in maglietta nera tiene la bandiera inglese sul prato del campo di gara; davanti, per terra, il drone giallo Panissa
La squadra con Panissa sul campo della UAS Challenge, 2 luglio 2026.

La UAS Challenge è la gara dell’Institution of Mechanical Engineers, nel Regno Unito: squadre universitarie di tutto il mondo progettano, costruiscono e fanno volare da soli droni ad ala fissa. Prima del volo si consegnano progetto e documenti; in gara contano i voli, la precisione e la sicurezza. Ogni anno la missione cambia.

Nel 2025, alla nostra prima partecipazione, Acciuga è arrivato sesto su 42 squadre e ha vinto l’Advancement Award, il premio alla squadra che ha fatto il progresso tecnico più grande durante tutto il percorso.

Nel 2026 Panissa ha fatto il primo volo automatico sulla rotta pianificata. Nelle prove successive una raffica l’ha fatto cadere, con danni seri alla struttura: la squadra ha riparato la fusoliera durante la notte, e il giorno dopo il drone ha preso il punteggio massimo nella prova di volo manuale. Alla fine, quarto su 54, prima squadra italiana.

UAS Challenge 2026: 54 squadre. Ogni punto è una squadra, in ordine di classifica. Panissa è la quarta.
I numeri del grafico
EdizioneSquadrePosizione
2026544ª, prima squadra italiana
UAS Challenge 2025: 42 squadre. Ogni punto è una squadra, in ordine di classifica. Acciuga è la sesta.
I numeri del grafico
EdizioneSquadrePosizione
2025426ª, Advancement Award

La missione del 2026

Nel 2026 la missione era agricola: spargere un liquido senza fermarsi per 75 metri, volando a meno di 20 piedi dal suolo, cioè circa 6 metri. Il drone doveva decollare e atterrare da solo in un quadrato di 20 metri per 20.

Le regole mettono limiti stretti: al massimo 10 kg al decollo, 15 minuti di volo con il 20% di batteria che avanza, e meno di 8 minuti per montarlo sul campo.

Le regole del 2026
Massa al decolloal massimo 10 kg
Autonomia15 minuticon il 20% di batteria di riserva
Decollo e atterraggioda soloin un’area di 20 × 20 m
Rilasciocontinuo per 75 msotto i 20 piedi, circa 6 m
Montaggiomeno di 8 minutisul campo di gara

Com’è fatto Panissa

Panissa ha un’ala diritta e lunga, montata a metà della fusoliera: la corda è di 430 mm vicino alla fusoliera e scende a 300 mm verso le estremità, dove l’ala piega in su nei winglet. Un’ala di questo tipo vola a lungo con poca energia, a 13 metri al secondo. L’elica sta sul muso, la coda è a V in fondo a una trave sottile, e a terra il drone poggia su due ruote e un ruotino di coda.

La struttura usa compositi leggeri con fibra di bambù, lino e legno di balsa; la fusoliera è un sandwich di Kevlar, ed è quella che ha retto la riparazione notturna in gara. Un sensore LIDAR misura la distanza dal suolo durante l’avvicinamento, e i sistemi importanti sono doppi. Per la forma dell’ala abbiamo preso idee dalle ali dei rapaci e dalle pinne delle balene.

Le misure di Panissa, dal CAD
Apertura2984 mmfra le punte dei winglet
Lunghezza1860 mmdal muso alla coda
Corda dell’alada 430 a 300 mmbordo d’attacco diritto, bordo d’uscita rastremato
Superficie alarecirca 1,03 m²in pianta, con il tratto nella fusoliera
Allungamentocirca 8,7apertura al quadrato divisa per la superficie
Spessore dell’ala52 mmil 12% della corda
Fusoliera950 × 283 × 310 mmlunghezza, larghezza, altezza
Trave di codadiametro 35 mm
Coda a Vapertura 656 mmdiedro di circa 37°
Carrelloruote da 110 mmcarreggiata 415 mm; ruotino da 75 mm a 1215 mm dalle ruote
Velocità di crociera13 m/scirca 47 km/h

Acciuga, il primo drone

Il primo progetto, consegnato a novembre 2024, non convinceva. A gennaio 2025 la squadra è ripartita da zero, dai requisiti del regolamento. La missione di quell’anno era umanitaria: portare un pacco di soccorso e sganciarlo su un bersaglio. In cinque mesi Acciuga ha preso forma: un’ala bassa diritta, con corda costante di 500 mm e winglet curvi, un guscio corto con l’elica dietro, che spinge invece di tirare, una trave e la coda a V.

Quasi tutti i pezzi sono stampati in 3D. Il lino è ovunque, anche nelle centine tagliate al laser; i longheroni sono in carbonio, con balsa e alluminio dove servono. Prima di costruire: CAD, simulazioni CFD e un modello di volo per il simulatore X-Plane.

In gara Acciuga è decollato da solo in meno di 10 metri, è rimasto stabile con il vento forte, ha finito il percorso con 2 minuti di anticipo, ha sganciato il pacco sul bersaglio ed è atterrato da solo, senza errori.

  1. Novembre 2024Consegnato il primo progetto.
  2. Gennaio 2025Si riparte da zero, dai requisiti del regolamento.
  3. Marzo 2025Progetto completo: profilo alare, coda, stabilità, winglet, alettoni.
  4. 4 aprile 2025Consegnato il modello di volo per il simulatore X-Plane.
  5. 12 giugno 2025Primo volo, in manuale. Il giorno dopo arriva il certificato di idoneità al volo.
  6. Giugno 2025Secondo volo: sgancio del pacco con il paracadute.
  7. Luglio 2025In gara: sesto su 42 e Advancement Award.

Due droni, due scelte

Da un anno all’altro la squadra ha cambiato quasi tutto, tenendo le cose che avevano funzionato: le ali lunghe con i winglet, la trave di coda con la coda a V. Panissa è più grande, ma ha quasi la stessa superficie alare di Acciuga, distribuita su un’ala più lunga e più stretta: a parità di superficie, un’ala più allungata ha meno resistenza indotta, quella che nasce dal sostenere il peso.

Le due piante, alla stessa scala. Contorni dai CAD della squadra, visti dall’alto. Nel CAD di Acciuga la coda non c’è: quella tratteggiata è ricostruita dalle foto di gara.
I numeri del grafico
MisuraPanissa, 2026Acciuga, 2025
Apertura2984 mm2625 mm
Lunghezza1860 mm1805 mm, senza la coda
Corda dell’alada 430 a 300 mm500 mm
Superficie alarecirca 1,03 m²circa 1,00 m²
Allungamentocirca 8,7circa 6,9
Panissa e Acciuga a confronto
PartePanissa, 2026Acciuga, 2025
Alamedia, rastremata verso le puntebassa, a corda costante
Wingletdiritti, inclinati di circa 45°curvi verso l’alto
Allungamentocirca 8,7circa 6,9
Elicatraente, sul musospingente, dietro il guscio
Carrellodue ruote e ruotino di codatre ruote
Codaa V, su trave da 35 mma V, su trave da 30 mm
Fusolierasandwich di Kevlarlino e stampa 3D
Missioneagricola, rilascio continuoumanitaria, pacco con paracadute

A che punto siamo

  1. Luglio 2025Alla nostra prima gara siamo arrivati sesti su 42 università e abbiamo vinto l’Advancement Award.
  2. Aprile e maggio 2026Abbiamo costruito il drone e a maggio lo abbiamo provato in volo.
  3. Dal 29 giugno al 2 luglio 2026Con il drone Panissa siamo arrivati quarti, primi fra le squadre italiane. Il vento l’ha fatto cadere: l’abbiamo riparato in una notte.
  4. 2027Prepariamo la prossima gara.

Foto

In volo, luglio 2025
Il drone sul prato del campo di gara, con lo staff in giubbotto
UAS Challenge 2026
Il drone davanti allo striscione della UAS Challenge
UAS Challenge 2026
Un volo di prova, estate 2025
Il muso giallo del drone con la scritta DOPE, da vicino
Palazzo della Borsa, aprile 2026

Video

UAS Challenge 2025Il nostro video dal campo di gara
Verso la UAS Challenge 2026Il progetto raccontato all’evento inaugurale di DOPE, dicembre 2025
Dal progetto alla garaLa UAS Challenge 2025 raccontata all’evento inaugurale di DOPE, dicembre 2025

Persone del progetto

Con chi lo facciamo

  • Ansys
  • DIME, Università di Genova
  • Dream Innovation
  • JP Droni
  • SimScale
  • Università di Genova
  • CLP
  • Camera di Commercio di Genova
  • Multiscan

Tutti i partner

Fonti

  • CAD della squadra: modello per la CFD di Panissa, 2026, e modello di Acciuga, 2025.
  • Presentazione del Deep-Tech Showcase, Palazzo della Borsa, 21 aprile 2026: regole e disegno quotato.
  • Comunicato di DOPE sulla UAS Challenge 2026.
  • UniGe.life, 6° posto mondiale e Advancement Award alla UAS Challenge 2025, 9 luglio 2025.
  • Foto e video di gara della squadra, 2025 e 2026.

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